Dove “nasce” l’acqua che beviamo (in collaborazione con ENIA)

Per conoscere e capire il percorso dell’acqua, partiremo dalle sorgenti del fiume secchia (2000 mt s.l.m.) in una splendida conca erbosa sovrastata da un imponente anfiteatro glaciale di particolare interesse paesaggistico, tra i più belli dell'Appennino. Da questa zona di accumulo il ghiacciaio si insinuava nell'alta Val Secchia, giungendo fino alla “Gabellina” dove oggi troviamo il più grande acquedotto della Provincia di Reggio Emilia che potremo visitare guidati da tecnici EnìA. Poco a valle della sorgente, il fiume scorre subito in una zona di particolare suggestione, “gli schiocchi del secchia” , dove nel corso di millenni l’erosione di strati di roccia arenaria ha originato un canyon suggestivo con, al suo interno, cascate, rapide, correntine e profonde pozze. In corrispondenza dell’uscita superiore dell’orrido troviamo il Museo dell’acqua, antico mulino di Cerreto Alpi, oggi Centro Visita del Parco.