Il nostro rifugio in legno è molto più di una sede operativa.
È il luogo in cui tutto ha avuto inizio.
Lo abbiamo costruito nel 2005, dopo due anni dalla nascita della nostra cooperativa. Era il nostro primo progetto, il primo sogno trasformato in qualcosa di concreto. Tavola dopo tavola, abbiamo creato uno spazio che ci rappresentasse: solido, essenziale, vero.
Da qui partiamo ogni mattina verso i nostri cantieri, con l’energia di chi sa di far parte di qualcosa di condiviso. E qui torniamo ogni sera, con la soddisfazione del lavoro fatto insieme.
Questo rifugio è la nostra casa.
È il luogo dove ci incontriamo, dove prendono forma le idee, dove si prendono decisioni importanti davanti a un tavolo vissuto e sincero.
È anche il posto in cui accogliamo chi viene a conoscerci.
Per noi aprire la porta significa aprire il nostro modo di lavorare: fatto di collaborazione, responsabilità e rispetto.
Il profumo del legno, le pareti che raccontano vent’anni di storia, gli strumenti appoggiati dopo una giornata intensa nei cantieri— ogni dettaglio parla di noi. Qui non c’è solo una sede. C’è la nostra identità. E presto, un nuovo progetto darà nuova vita a quest’area, nel segno della continuità e della cura. Perché questo luogo non è solo il nostro punto di partenza: è una storia che continua a crescere.